Appuntamento speciale al Blackout con il trio inglese White Lies, una delle migliori band inglesi della scena indie, ospiti in Italia per un djset attesissimo. Anche questa volta CTRL lose control sarà presente all'evento: al termine delll'esibizione della band britannica, i djs di CTRL faranno scatennare la folla fino a tarda notte.
Venerdì 25 Marzo 2011
BLACKOUT ROCK CLUB di ROMA
Via Casilina 713, Roma
http://www.blogger.com/www.blackoutrockclub.comIngresso 12,00 euro
info@blackoutrockclub.com
LISTA RIDUZIONE CTRL 8 EURO: basta mettere parteciperò all'evnento su Facebook raggiungibile al seguente link
http://www.facebook.com/home.php#!/event.php?eid=161220060599139
Nel 2004 tre quindicenni si incontrano al liceo e formano i Fear of Flying, una indie band emergente che pare promettere grandi cose, ma che così non sarà. Dopo 7 anni, questi ragazzi, ancora giovanissimi, sono i WHITE LIES una delle band di maggior successo della nuova ondata inglese! Ugualmente ispiratisi ai grandi maestri della new wave inglese come i Joy Division e Echo & The Bunnymen, e i colossi di oggi come U2, Coldplay e Editors, sono pubblicati dalla Fiction Records, etichetta sussidiaria della Polydor, che negli anni 80 lanciò i Cure! Harry, Jack e Charles hanno invaso le pagine dei quotidiani d'oltremanica, strappando il primo posto in classifica a concorrenti come Kings of Leon e Lady Gaga e diventando in poco tempo un fenomeno di culto. Già giunti a Roma per una clamorosa data soldout all'Ippodromo di Capannelle, insieme a Killers e Franz Ferdinand, bissato dal concerto soldout del Piper dello scorso anno, dopo l'eccellente esordio di "To Lose My Life" che li ha fatti conoscere e celebrare in tutto il mondo, seguito da un tour monumentale assieme ai Muse, ecco che arriva l'attesissimo secondo album della band, "Ritual". Un successo annunciato per questo trio che ha saputo rinverdire la scena new wave internazionale, con il loro sound epico, ampio, coinvolgente. I tre sono anche dei formidabili dj di musica elettronica, lanciati sulla scena londinese e detentori della propria affermata club night, ed in poco tempo sono richiamati in tutta Europa e non solo (perfino a Dubai), per i loro eccezionali dj set! Una serata epica, per chi ama i White Lies, la musica elettronica e quella indie, e non solo.
giovedì 17 marzo 2011
venerdì 11 marzo 2011
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA live & CTRL djset 16/03 @ CIRCOLO DEGLI ARTISTI
Mercoledi 16 Marzo un nuovo appuntamento si aggiunge al fitto calendario di CTRL lose control. La crew, infatti, ritorna al Circolo degli Artisti dopo lo splendido evento realizzato in collaborazione con Loose Habit per il live degli inglesi "Does it offend you, yeah?" per uno straordinario djset che aprirà e chiuderà l'esibizione di una delle band più interessanti della scena nazionale: LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA. Il progetto musicale del ferrarese Vasco Brondi, che presenterà il nuovo disco “Per ora noi la chiameremo felicità”, si esibirà in due date nel locale di Via Casilina Vecchia. Al termine del live, l'ingresso sarà gratuito.
Mercoledì 16 Marzo – Porte h. 20.30 – Concerto h. 21.30
Botteghino 15 € – Prevendita 15 + 2,25 € (D.P.) prevendita consigliata!
A seguire: Djset CTRL Lose Control (ingresso gratuito dopo il live)
Circolo degli Artisti - Via Casilina Vecchia 42, Roma
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA [Ferrara - LaTempestaDischi - Songwriting/Punk]
http://www.myspace.com/lelucidellacentraleelettrica
Dopo i fiumi di parole e i meritati elogi della stampa, i premi della critica tra cui il premio Tenco come Miglior Opera Prima e gli innumerevoli spettacoli dal vivo, torna Le luci della centrale elettrica, il progetto musicale del ferrarese Vasco Brondi, che presenterà il nuovo disco “Per ora noi la chiameremo felicità”. Prepotentemente entrato nell’immaginario intellettuale collettivo italiano nel 2008 col disco di debutto Canzoni da spiaggia deturpata, si ripresenta citando una frase di Leo Ferrè Per ora noi la chiameremo felicità.
Il giovane artista ferrarese Vasco Brondi, che del progetto Le luci della centrale elettrica è l’ideatore, svela e spiega così il titolo del suo secondo album: “C’è una frase di Leo Ferrè che mi ha colpito, La disperazione è una forma superiore di critica, per ora noi la chiameremo felicità. Ecco il titolo arriva da lì. Le canzoni parlano di lavori neri, di licenziamenti di metalmeccanici, di cristi fosforescenti, di tramonti tra le antenne, di guerre fredde, di errori di fabbricazione, dei tuoi miracoli economici, di martedì magri e di lunedì difettosi, di amori e di respingerti in mare, insomma delle solite cose. C’è questa orchestra minima, di quattro persone in una stanza, di archi negli amplificatori, di chitarre distorte, di organi con il delay, di acustiche pesanti e di parole nei megafoni”.
A conferma del fatto che Le luci della centrale elettrica è un progetto in continua evoluzione, hanno suonato in questo disco Stefano Pilia dei Massimo Volume, Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours ed Enrico Gabrielli dei Calibro 35, Vinicio Capossela e Mike Patton. Una sorta di collettivo in cui Vasco Brondi è il comune denominatore. La produzione artistica di questo disco è de Le luci della centrale elettrica, con la preziosa ed attenta partecipazione di Giorgio Canali e Paolo Mauri. La copertina e il booklet del disco sono stati disegnati e impostati da Andrea Bruno, uno dei più importanti disegnatori underground italiani (Premio Micheluzzi, migliore disegnatore 2010 al Comicon di Napoli).
Per ora noi la chiameremo felicità è un disco autoprodotto, registrato per buona parte in casa, non per niente parla anche dei fallimenti delle case discografiche. Vasco Brondi è nato nell’inverno 1984. Con lo pseudonimo Le Luci Della Centrale Elettrica ha pubblicato il disco “Canzoni da spiaggia deturpata” con cui si è affermato nel panorama musicale nazionale, riscuotendo un enorme consenso di pubblico e di critica. Nel 2008 ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il prestigioso Premio Tenco come Miglior Opera Prima. Per RollingStone è tra i dieci dischi più importanti del decennio. Nell’ottobre 2009 è uscito per Baldini Castoldi Dalai il suo primo libro “Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero”.
Mercoledì 16 Marzo – Porte h. 20.30 – Concerto h. 21.30
Botteghino 15 € – Prevendita 15 + 2,25 € (D.P.) prevendita consigliata!
A seguire: Djset CTRL Lose Control (ingresso gratuito dopo il live)
Circolo degli Artisti - Via Casilina Vecchia 42, Roma
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA [Ferrara - LaTempestaDischi - Songwriting/Punk]
http://www.myspace.com/lelucidellacentraleelettrica
Dopo i fiumi di parole e i meritati elogi della stampa, i premi della critica tra cui il premio Tenco come Miglior Opera Prima e gli innumerevoli spettacoli dal vivo, torna Le luci della centrale elettrica, il progetto musicale del ferrarese Vasco Brondi, che presenterà il nuovo disco “Per ora noi la chiameremo felicità”. Prepotentemente entrato nell’immaginario intellettuale collettivo italiano nel 2008 col disco di debutto Canzoni da spiaggia deturpata, si ripresenta citando una frase di Leo Ferrè Per ora noi la chiameremo felicità.
Il giovane artista ferrarese Vasco Brondi, che del progetto Le luci della centrale elettrica è l’ideatore, svela e spiega così il titolo del suo secondo album: “C’è una frase di Leo Ferrè che mi ha colpito, La disperazione è una forma superiore di critica, per ora noi la chiameremo felicità. Ecco il titolo arriva da lì. Le canzoni parlano di lavori neri, di licenziamenti di metalmeccanici, di cristi fosforescenti, di tramonti tra le antenne, di guerre fredde, di errori di fabbricazione, dei tuoi miracoli economici, di martedì magri e di lunedì difettosi, di amori e di respingerti in mare, insomma delle solite cose. C’è questa orchestra minima, di quattro persone in una stanza, di archi negli amplificatori, di chitarre distorte, di organi con il delay, di acustiche pesanti e di parole nei megafoni”.
A conferma del fatto che Le luci della centrale elettrica è un progetto in continua evoluzione, hanno suonato in questo disco Stefano Pilia dei Massimo Volume, Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours ed Enrico Gabrielli dei Calibro 35, Vinicio Capossela e Mike Patton. Una sorta di collettivo in cui Vasco Brondi è il comune denominatore. La produzione artistica di questo disco è de Le luci della centrale elettrica, con la preziosa ed attenta partecipazione di Giorgio Canali e Paolo Mauri. La copertina e il booklet del disco sono stati disegnati e impostati da Andrea Bruno, uno dei più importanti disegnatori underground italiani (Premio Micheluzzi, migliore disegnatore 2010 al Comicon di Napoli).
Per ora noi la chiameremo felicità è un disco autoprodotto, registrato per buona parte in casa, non per niente parla anche dei fallimenti delle case discografiche. Vasco Brondi è nato nell’inverno 1984. Con lo pseudonimo Le Luci Della Centrale Elettrica ha pubblicato il disco “Canzoni da spiaggia deturpata” con cui si è affermato nel panorama musicale nazionale, riscuotendo un enorme consenso di pubblico e di critica. Nel 2008 ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il prestigioso Premio Tenco come Miglior Opera Prima. Per RollingStone è tra i dieci dischi più importanti del decennio. Nell’ottobre 2009 è uscito per Baldini Castoldi Dalai il suo primo libro “Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero”.
mercoledì 2 marzo 2011
Intervista in esclusiva ai THE JAPANESE POPSTARS
Abbiamo ampiamente parlato in questi ultimi giorni dei The Japanese Popstars, il trio dell'Irlanda del Nord, che giovedì 3 Marzo sbarcherà per la prima volta in Italia al Lanificio e proporrà un'esibizione che si preannuncia esplosiva. E, come da tradizione, CTRL lose control vuole presentarvi e farvi conoscere chi sono questi tre dj di Belfast.
Intervista a cura di Danielantonio Di Palma - Traduzione di Marco Daretti
Chi vi ascolta per la prima non può fare a meno di pensare ad un gruppo proveniente dal lontano Oriente. Niente a che fare con l’oriente, con “Shinichi Osawa e co.”. In una sola battuta, perché vi chiamate così?
Beh, semplicemente perchè “The Irish Popstars” non suonava altrettanto “esotico”!
E chi sono i Japanese Popstars? Tre dj o molto di più?
I Japanese Popstars sono essenzialmente un live act. Tutto ciò che facciamo è concepito con l’idea di suonare poi la nostra musica in una situazione dal vivo, che sia in un club o che sia in un festival da 20.000 persone poco importa. Abbiamo tutti iniziato come dj e questo ci ha aiutato ad avere un’idea di cosa funziona nell’àmbito da club e lo teniamo sempre presente quando scriviamo musica o remixiamo.
Quindi, come avete anticipato, possedete un’attitudine particolare: la vostra musica sembra essere destinata agli ampi spazi, quindi festival, stadi ecc.ecc. Una scelta mirata, o avete scoperto che i vostri suoni vengono meglio “assimilati” da quella tipologia di pubblico?
Fondamentalmente scriviamo la musica che vorremmo ballare quando andiamo in un club a sentire un dj. Sono le nostre influenze e il nostro background che ci aiutano a mettere a fuoco il modo in cui la musica deve suonare.
Quali sono i gruppi e dj che hanno notevolmente influenzato le vostre produzioni?
Qual è club migliore in cui avete suonato e il festival che vi ha trasmesso maggiori vibrazioni?
Fuji Rock in Giappone è stato memorabile! Vedere 10.000 ravers giapponesi, ai piedi di una montagna, che sono letteralmente impazziti per la nostra musica è stato un qualcosa che ricorderò per sempre!
L’esperienza del primo album, “We Just Are” vi ha cambiato?
Ci ha permesso di prendere le cose con maggior professionalità e di lasciare i nostri lavori per
concentrarci sullo scrivere musica a tempo pieno, invece che cercare di trovare uno spazio dove
infilare la musica tra i nostri lavoretti dal lunedì al venerdì…
Dopo il successo ottenuto con il primo disco, e ancor prima dell’uscita ufficiale sul web, adesso tutti si aspettano un salto di qualità. A mio parere, dopo aver ascoltato i primi due singoli di “Controlling Your Allegiance” (Let go e Destroy), impreziosite da ospiti di lusso (Green Velvet e J. Spencer), è già avvenuto.
Grazie! Lavorare con vocalist diversi sull’album ci ha consentito di esplorare vari livelli nello scrivere musica e speriamo che questo verrà apprezzato anche da coloro che ci ascolteranno!
Molti curiosi ed appassionati di musica elettronica si chiedono come realizzate le vostre tracce e quale strumentazione di solito utilizzate in studio.
Generalmente per comporre usiamo Reason e Ableton. Inoltre abbiamo tutta una serie di vecchi synth e anche di quelle moderne “scatolette” per gli effetti e i giochetti, con le quali campioniamo i suoni, i riff etc.. Usare Reason ci permette di scrivere e finire le nostre tracce avvalendoci solamente di un laptop, quindi anche su un treno o su un aereo, magari proprio mentre andiamo a suonare nei vari paesi nel mondo.
I remix targati The Japanese Popstars. Molti, tutti ben prodotti: dai Groove Armada, agli Editors, ma anche Beyonce, Depeche Mode e il nostro connazionale Benny Benassi.
Generalmente scegliamo il pezzo da remixare sulla base di due criteri: 1) ci piace questa musica? 2) Siamo in grado di remixare il brano? Ad esempio ci domandiamo se c’è qualcosa, nella traccia originale, che possiamo usare o sulla quale poter lavorare che possa comunqe adattarsi al nostro
sound. Devo dire che siamo stati veramente fortunati a poter remixare artisti di cui siamo sempre stati fan, come Depeche Mode, Editors o addirittura superstar tipo Beyonce e Kylie!
Questa è la prima volta a Roma. Che pubblico vi aspettate al Lanificio?
E’ la stessa cosa in ogni posto nuovo, cioè: non sappiamo mai cosa aspettarci! Speriamo solo che il pubblico si divertirà e si lascerà andare quando sentirà la nostra musica: adoriamo quando la gente “sbrocca” durante il nostro set!!
Parliamo del futuro. Cosa c'è in cantiere?
Pubblicheremo il nostro album “Controlling Your Allegiance” quest’estate e poi gireremo per il mondo
per promuoverlo. Speriamo che le nuove canzoni piacciano!
Prima di terminare, vi ringrazio per la disponibilità e vi do appuntamento a giovedì, chiedendovi i vostri “5 dischi fondamentali” !
Grazie a te! La mia top five (Decky Hedrock)... dunque...
1. Flash Gordon OST by Queen – “In The Space Capsule (The Love Theme)”
2. Ultravox – “Vienna”
3. The Beastie Boys – “Sabotage”
4. The Prodigy – “Poison”
5. Vitalic – “La Rock 01”
E per concludere, eccovi due singoli dei Japanese presenti nel nuovo album che uscirà fra qualche mese.
Destroy by The Japanese Popstars
'Let Go' Radio Edit by The Japanese Popstars
Intervista a cura di Danielantonio Di Palma - Traduzione di Marco Daretti
Chi vi ascolta per la prima non può fare a meno di pensare ad un gruppo proveniente dal lontano Oriente. Niente a che fare con l’oriente, con “Shinichi Osawa e co.”. In una sola battuta, perché vi chiamate così?
Beh, semplicemente perchè “The Irish Popstars” non suonava altrettanto “esotico”!
E chi sono i Japanese Popstars? Tre dj o molto di più?
I Japanese Popstars sono essenzialmente un live act. Tutto ciò che facciamo è concepito con l’idea di suonare poi la nostra musica in una situazione dal vivo, che sia in un club o che sia in un festival da 20.000 persone poco importa. Abbiamo tutti iniziato come dj e questo ci ha aiutato ad avere un’idea di cosa funziona nell’àmbito da club e lo teniamo sempre presente quando scriviamo musica o remixiamo.
Quindi, come avete anticipato, possedete un’attitudine particolare: la vostra musica sembra essere destinata agli ampi spazi, quindi festival, stadi ecc.ecc. Una scelta mirata, o avete scoperto che i vostri suoni vengono meglio “assimilati” da quella tipologia di pubblico?
Fondamentalmente scriviamo la musica che vorremmo ballare quando andiamo in un club a sentire un dj. Sono le nostre influenze e il nostro background che ci aiutano a mettere a fuoco il modo in cui la musica deve suonare.
Quali sono i gruppi e dj che hanno notevolmente influenzato le vostre produzioni?
Abbiamo tre tipi di gusti diversi, essendo in tre. Alcuni degli artisti che ci mettono tutti d’accordo sono Prodigy, Chemical Brothers, Daft Punk, Underworld e Sasha, direi che queste sono le maggiori influenze. Anche per loro può vale quel discorso: sono solo dei dj o si possono considerare come “gruppi” che suonano live?
Qual è club migliore in cui avete suonato e il festival che vi ha trasmesso maggiori vibrazioni?
Fuji Rock in Giappone è stato memorabile! Vedere 10.000 ravers giapponesi, ai piedi di una montagna, che sono letteralmente impazziti per la nostra musica è stato un qualcosa che ricorderò per sempre!
L’esperienza del primo album, “We Just Are” vi ha cambiato?
Ci ha permesso di prendere le cose con maggior professionalità e di lasciare i nostri lavori per
concentrarci sullo scrivere musica a tempo pieno, invece che cercare di trovare uno spazio dove
infilare la musica tra i nostri lavoretti dal lunedì al venerdì…
Dopo il successo ottenuto con il primo disco, e ancor prima dell’uscita ufficiale sul web, adesso tutti si aspettano un salto di qualità. A mio parere, dopo aver ascoltato i primi due singoli di “Controlling Your Allegiance” (Let go e Destroy), impreziosite da ospiti di lusso (Green Velvet e J. Spencer), è già avvenuto.
Grazie! Lavorare con vocalist diversi sull’album ci ha consentito di esplorare vari livelli nello scrivere musica e speriamo che questo verrà apprezzato anche da coloro che ci ascolteranno!
Molti curiosi ed appassionati di musica elettronica si chiedono come realizzate le vostre tracce e quale strumentazione di solito utilizzate in studio.
Generalmente per comporre usiamo Reason e Ableton. Inoltre abbiamo tutta una serie di vecchi synth e anche di quelle moderne “scatolette” per gli effetti e i giochetti, con le quali campioniamo i suoni, i riff etc.. Usare Reason ci permette di scrivere e finire le nostre tracce avvalendoci solamente di un laptop, quindi anche su un treno o su un aereo, magari proprio mentre andiamo a suonare nei vari paesi nel mondo.
I remix targati The Japanese Popstars. Molti, tutti ben prodotti: dai Groove Armada, agli Editors, ma anche Beyonce, Depeche Mode e il nostro connazionale Benny Benassi.
Generalmente scegliamo il pezzo da remixare sulla base di due criteri: 1) ci piace questa musica? 2) Siamo in grado di remixare il brano? Ad esempio ci domandiamo se c’è qualcosa, nella traccia originale, che possiamo usare o sulla quale poter lavorare che possa comunqe adattarsi al nostro
sound. Devo dire che siamo stati veramente fortunati a poter remixare artisti di cui siamo sempre stati fan, come Depeche Mode, Editors o addirittura superstar tipo Beyonce e Kylie!
Questa è la prima volta a Roma. Che pubblico vi aspettate al Lanificio?
E’ la stessa cosa in ogni posto nuovo, cioè: non sappiamo mai cosa aspettarci! Speriamo solo che il pubblico si divertirà e si lascerà andare quando sentirà la nostra musica: adoriamo quando la gente “sbrocca” durante il nostro set!!
Parliamo del futuro. Cosa c'è in cantiere?
Pubblicheremo il nostro album “Controlling Your Allegiance” quest’estate e poi gireremo per il mondo
per promuoverlo. Speriamo che le nuove canzoni piacciano!
Prima di terminare, vi ringrazio per la disponibilità e vi do appuntamento a giovedì, chiedendovi i vostri “5 dischi fondamentali” !
Grazie a te! La mia top five (Decky Hedrock)... dunque...
1. Flash Gordon OST by Queen – “In The Space Capsule (The Love Theme)”
2. Ultravox – “Vienna”
3. The Beastie Boys – “Sabotage”
4. The Prodigy – “Poison”
5. Vitalic – “La Rock 01”
E per concludere, eccovi due singoli dei Japanese presenti nel nuovo album che uscirà fra qualche mese.
Destroy by The Japanese Popstars
'Let Go' Radio Edit by The Japanese Popstars
martedì 1 marzo 2011
Vinci i biglietti dei JAPANESE POPSTARS con RADIO CITTA' FUTURA e INDIE FOR BUNNIES
CTRL e Lanificio vi danno la possibilità di assistere gratuitamente all'esplosivo live del trio di Belfast del 3 Marzo. Come? Da Lunedi 28/2 a Giovedi 3/3 basterà seguire Radio Città Futura dalle ore 16 alle ore 19. Durante la trasmissione del pomeriggio, "Primo Spettacolo", verrà messo in palio quotidianamente un biglietto, basterà seguire le indicazioni di Fabio Luzietti e Valentina Catalucci. Non solo. Se non siete riusciti ad acciuffare il biglietto in radio, non c'è bisogno di disperare. Sono in palio, infatti, altri due biglietti sulla webzine Indie For Bunnies (link contest: http://www.indieforbunnies.com/2011/02/25/vinci-the-japanese-popstars-roma-ctrl-xtended-%E2%80%9Ccarnival-party%E2%80%9D/ ). Anche qui è molto semplice. Dovrete collegarvi al link dell'articolo relativo all'evento e commentare scrivendo "CTRL lose control". Mercoledi 2 Marzo, tra tutti i commenti pervenuti, verranno sorteggiati i fortunati vincitori. Cosa aggiungere? Nulla, ci vediamo Giovedi.
lunedì 28 febbraio 2011
Lista "saltafila" per CTRL Xtended al Lanificio
Vi ricordiamo che per evitare lunghe file consigliamo a tutti quelli che vorranno partecipare all'evento in programma il 3 Marzo al Lanificio di registrarsi.
Avete tre possibilità differenti, scegliete quella che preferite:
1) FACEBOOK: Potete scrivere sulla bacheca dell'evento di Facebook il vostro nome e cognome seguito dal numero di partecipanti (es. Mario Rossi + 5). Link evento: http://www.facebook.com/event.php?eid=155145084541401
2) POSTA ELETTRONICA: Potete inviare una mail all'indirizzo ctrl_night@yahoo.com scrivendo il vostro nome e cognome seguito dal numero di partecipanti (es. Mario Rossi + 5).
3) SITO LANIFICIO 159: Potete compilare il form raggiungibile al seguente link http://www.lanificio159.com/ index.php?option=com_ckforms& view=ckforms&id=1&Itemid=81
Avete tre possibilità differenti, scegliete quella che preferite:
1) FACEBOOK: Potete scrivere sulla bacheca dell'evento di Facebook il vostro nome e cognome seguito dal numero di partecipanti (es. Mario Rossi + 5). Link evento: http://www.facebook.com/event.php?eid=155145084541401
2) POSTA ELETTRONICA: Potete inviare una mail all'indirizzo ctrl_night@yahoo.com scrivendo il vostro nome e cognome seguito dal numero di partecipanti (es. Mario Rossi + 5).
3) SITO LANIFICIO 159: Potete compilare il form raggiungibile al seguente link http://www.lanificio159.com/
sabato 12 febbraio 2011
CTRL Xtended “Carnival Party” 03.03.11 @ Lanificio THE JAPANESE POPSTARS
CTRL lose control e Lanificio 159 presentano The Japanese Popstars live per la prima volta in Italia in occasione del nuovo evento CTRL Xtended “Carnival Party”. Il modo migliore per accogliere il debutto della crew di CTRL in uno dei club più rinomati della Capitale e per festeggiare “a ritmo di electro” il carnevale. Xtended al Lanificio sarà una onenight electroindiewave mensile in cui gran spazio verrà dato alle esibizioni dal vivo dei migliori artisti del panorama nazionale e internazionale elettronico, in tutte le sue forme ed espressioni.
Ospiti del primo appuntamento saranno i Japanese Popstars, trio electro proveniente dall'Irlanda del Nord, al debutto assoluto in Italia, reduci da straordinarie apparizioni nei festival più importanti d'Europa e da un album d'esordio ('We Just Are') accolto con entusiasmo dalla critica internazionale e, ancor prima dell'uscita ufficiale, dal pubblico del web.
Anche se il nome può trarre in inganno, la band ospite non ha nulla ha che fare con il Giappone. Ecco perché CTRL ha deciso di onorare la festa del carnevale, con spirito un po' goliardico, prendendo spunto proprio dalle tradizioni e dalla cultura del Sol Levante. Quindi: gheishe, samurai, spade, kimono, gonnellina da giappo-studentessa, lottatori di sumo e tutto ciò che proviene dal lontano Oriente è fortemente gradito. La spiritualità del Giappone e del suo popolo, le tradizioni e i costumi, si andranno a scontrare e mescolare con l'esplosività devastante dei Japanase Popstars. Visuals, coreografie e chi più ne ha più ne metta. Il Giappone la farà da padrona.
Ad aprire e chiudere l'esibizione del trio di Belfast ci penseranno i djs di CTRL: dj Skalibur, Supermarket, Dj Yakuza e dj Ddp faranno scatenare il pubblico tutta la notte al ritmo di indierock, nu wave ed electro. I visual sono affidati alle mani (e alle menti) dei Video Blink! che contribuiranno a rende speciale l'evento con le loro affascinanti creazioni visive.
CTRL XTENDEND & LANIFICIO 159 presentano THE JAPANESE POPSTARS live
“Carnival Party”
Giovedì 03 Marzo 2011
LANIFICIO 159, Via di Pietralata 159, Roma
Ingresso 22.30 (8 € con drink)
DJSET a cura di CTRL (ELECTRO, NUWAVE, INDIEROCK)
Dj Skalibur, Supermarket, Dj Yakuza, Dj ddp
THE JAPANESE POPSTARS
http://www.thejapanesepopstars.co.uk/
“Potrebbero anche diventare la più esaltante band elettronica del pianeta!” – Mixmag.
“Dovete credere a tutto ciò che di buono si dice su di loro” - IDJ Magazine.
“E’ nata una stella, anzi, dovrei dire… delle stelle!” Pete Tong (BBC Radio 1)
La band arriva dall’Irlanda del Nord (quindi tutti i porno-feticisti che si aspettavano delle belle ragazzine giapponesi in gonnellina possono anche smettere subito di leggere), ed è formata da Declan McLaughlin (a.k.a. Decky Hedrock), Gary Curran e Gareth Donoghue. I tre dj hanno fondato la band dopo numerose discussioni tra loro da ubriachi – così recita la loro biografia – dando via ad una fruttuosa collaborazione, ciascuno col proprio pseudonimo. Il successo ottenuto con il primo album “We Just Are” ha aperto loro le porte a numerosi festival di livello internazionale: Reading, Leeds, Bestival, Rockness, Creamfields. Non solo. Ha permesso loro anche di conseguire ambiti riconoscimenti: una nomination come “Best House Djs” all’edizione 2006 degli “World Urban Music Awards” e come “Best Live Performance” ai “Northern Ireland Dance Music Awards” del 2007. Hanno poi vinto come “Best Live Act” agli “Irish Music Awards” del 2008 e sono stati anche votati come “Best Breakthrough Producers” per il “Dj Mag Best British Awards 2008”.
Attualmente sono sotto contratto con un’etichetta che sembra fatta su misura per loro, la Gung-Ho per quanto riguarda il Regno Unito (che ha anche Gus Gus e Zoo Brasil), mentre per il Giappone sono accasati con la Beatink (della cui scuderia fanno parte Underworld, Aphex Twin e Cinematic Orchestra).
Non amano essere definiti “indie-rave” ed essere etichettati in sotto-generi musicali. I Japanese Popstars producono musica elettronica che si adatta perfettamente ai grandi spazi dei festival e degli stadi. L'esplositivà dei suoni ne caratterizza le esibizioni live: suoni violenti, suoni carichi di un’energia incredibile, ad ogni battuta, ad ogni accordo, ad ogni ogni staffilata del sintetizzatore. In attesa dell'uscita del nuovo album “Controlling Your Allegiance” con l'etichetta Virgin (i singoli “Destroy” e “Let go” sono già disponibili online), sbarcano per la prima volta in Italia in esclusiva per CTRL Xtended e Lanificio 159.
Ospiti del primo appuntamento saranno i Japanese Popstars, trio electro proveniente dall'Irlanda del Nord, al debutto assoluto in Italia, reduci da straordinarie apparizioni nei festival più importanti d'Europa e da un album d'esordio ('We Just Are') accolto con entusiasmo dalla critica internazionale e, ancor prima dell'uscita ufficiale, dal pubblico del web.
Anche se il nome può trarre in inganno, la band ospite non ha nulla ha che fare con il Giappone. Ecco perché CTRL ha deciso di onorare la festa del carnevale, con spirito un po' goliardico, prendendo spunto proprio dalle tradizioni e dalla cultura del Sol Levante. Quindi: gheishe, samurai, spade, kimono, gonnellina da giappo-studentessa, lottatori di sumo e tutto ciò che proviene dal lontano Oriente è fortemente gradito. La spiritualità del Giappone e del suo popolo, le tradizioni e i costumi, si andranno a scontrare e mescolare con l'esplosività devastante dei Japanase Popstars. Visuals, coreografie e chi più ne ha più ne metta. Il Giappone la farà da padrona.
Ad aprire e chiudere l'esibizione del trio di Belfast ci penseranno i djs di CTRL: dj Skalibur, Supermarket, Dj Yakuza e dj Ddp faranno scatenare il pubblico tutta la notte al ritmo di indierock, nu wave ed electro. I visual sono affidati alle mani (e alle menti) dei Video Blink! che contribuiranno a rende speciale l'evento con le loro affascinanti creazioni visive.
CTRL XTENDEND & LANIFICIO 159 presentano THE JAPANESE POPSTARS live
“Carnival Party”
Giovedì 03 Marzo 2011
LANIFICIO 159, Via di Pietralata 159, Roma
Ingresso 22.30 (8 € con drink)
DJSET a cura di CTRL (ELECTRO, NUWAVE, INDIEROCK)
Dj Skalibur, Supermarket, Dj Yakuza, Dj ddp
THE JAPANESE POPSTARS
http://www.thejapanesepopstars.co.uk/
“Potrebbero anche diventare la più esaltante band elettronica del pianeta!” – Mixmag.
“Dovete credere a tutto ciò che di buono si dice su di loro” - IDJ Magazine.
“E’ nata una stella, anzi, dovrei dire… delle stelle!” Pete Tong (BBC Radio 1)
La band arriva dall’Irlanda del Nord (quindi tutti i porno-feticisti che si aspettavano delle belle ragazzine giapponesi in gonnellina possono anche smettere subito di leggere), ed è formata da Declan McLaughlin (a.k.a. Decky Hedrock), Gary Curran e Gareth Donoghue. I tre dj hanno fondato la band dopo numerose discussioni tra loro da ubriachi – così recita la loro biografia – dando via ad una fruttuosa collaborazione, ciascuno col proprio pseudonimo. Il successo ottenuto con il primo album “We Just Are” ha aperto loro le porte a numerosi festival di livello internazionale: Reading, Leeds, Bestival, Rockness, Creamfields. Non solo. Ha permesso loro anche di conseguire ambiti riconoscimenti: una nomination come “Best House Djs” all’edizione 2006 degli “World Urban Music Awards” e come “Best Live Performance” ai “Northern Ireland Dance Music Awards” del 2007. Hanno poi vinto come “Best Live Act” agli “Irish Music Awards” del 2008 e sono stati anche votati come “Best Breakthrough Producers” per il “Dj Mag Best British Awards 2008”.
Attualmente sono sotto contratto con un’etichetta che sembra fatta su misura per loro, la Gung-Ho per quanto riguarda il Regno Unito (che ha anche Gus Gus e Zoo Brasil), mentre per il Giappone sono accasati con la Beatink (della cui scuderia fanno parte Underworld, Aphex Twin e Cinematic Orchestra).
Non amano essere definiti “indie-rave” ed essere etichettati in sotto-generi musicali. I Japanese Popstars producono musica elettronica che si adatta perfettamente ai grandi spazi dei festival e degli stadi. L'esplositivà dei suoni ne caratterizza le esibizioni live: suoni violenti, suoni carichi di un’energia incredibile, ad ogni battuta, ad ogni accordo, ad ogni ogni staffilata del sintetizzatore. In attesa dell'uscita del nuovo album “Controlling Your Allegiance” con l'etichetta Virgin (i singoli “Destroy” e “Let go” sono già disponibili online), sbarcano per la prima volta in Italia in esclusiva per CTRL Xtended e Lanificio 159.
mercoledì 2 febbraio 2011
CTRL lose control 10.02.11 ‘PUNKIS(g)LAM Party’@ Mads
Capello cotonato, abiti sgargianti quasi psichedelici, magliette e jeans aderenti (anche strappati), camicie e mutande rigorosamente zebrate o leopardate, giacca in pelle e spillette di ordinanza, trucco vistosissimo, anzi eccessivo: Giovedi 10 Febbraio la crew di CTRL_Lose Control torna al completo con una serata dedicata alla cultura e alla moda Glam, Punk e New Wave. Visuals, coreografie e set fotografico a tema completamente ispirato a tutti quegli artisti che hanno contribuito a rendere la musica un fenomeno di moda e di costume dagli anni ’70 ad oggi.
La Location di riferimento per la onenight mensile electroindiewave sarà ancora una volta il Circolo Arci Mads, club nello storico quartiere di San Lorenzo in cui è nato il progetto CTRL e già ospite di tante altre iniziative per la scena indipendente romana. Per l'occasione il Mads si trasformerà e ospiterà due sale: dalle ore 23 dj Skalibur, Supermarket, Dj Yakuza e dj ddp, e i loro ospiti (Backdrifter, Ramsie, Club Kids) faranno scatenare la consueta folla di gente fino alle 4 del mattino al ritmo di indierock, nu wave ed electro.
Al tradizionale set fotografico allestito all’interno del Mads, si aggiungeranno le nostre truccatrici e costumiste che coinvolgeranno tutti i partecipanti alla ricerca degli abiti più adatti e del trucco migliore in stile “glam rock” e “punk ”. I visual sono affidati alle mani (e alle menti) dei Video Blink! che contribuiranno a rendere speciale la serata a San Lorenzo. Il tutto rigorosamente gratuito. Perché la qualità non ha prezzo.
CTRL lose control
Giovedì 10 FEBBRAIO 2011 // ORE 23.00
INGRESSO GRATUITO
Info: http://controlroma.blogspot.com/
MADS, Via dei Sabelli 2 (San Lorenzo) Roma
http://www.myspace.com/madsprojectmusic
DJSET (ELECTRO, NUWAVE, INDIEROCK) 2 ROOMS
MAIN ROOM (electro, nu disco, synthpop): Supermarket, Dj Yakuza, ddp SPECIAL GUEST: Backdrifter (La Roboterie)
CTRL ROOM (punk, glam rock, new wave, indie): Dj Skalibur, Ramsie, Club Kids
VISUAL
Video blink!
www.tinyurl.com/blink-vj
GRAPHICS AND DESIGN
Giuseppe "Geppo" Bucci
OFFICIAL PARTY PHOTOGRAPHER
Sheila Venturi
MAKE-UP & DRESS
Tiziana Porrazzo & Fabiana Di Renzo
La Location di riferimento per la onenight mensile electroindiewave sarà ancora una volta il Circolo Arci Mads, club nello storico quartiere di San Lorenzo in cui è nato il progetto CTRL e già ospite di tante altre iniziative per la scena indipendente romana. Per l'occasione il Mads si trasformerà e ospiterà due sale: dalle ore 23 dj Skalibur, Supermarket, Dj Yakuza e dj ddp, e i loro ospiti (Backdrifter, Ramsie, Club Kids) faranno scatenare la consueta folla di gente fino alle 4 del mattino al ritmo di indierock, nu wave ed electro.
Al tradizionale set fotografico allestito all’interno del Mads, si aggiungeranno le nostre truccatrici e costumiste che coinvolgeranno tutti i partecipanti alla ricerca degli abiti più adatti e del trucco migliore in stile “glam rock” e “punk ”. I visual sono affidati alle mani (e alle menti) dei Video Blink! che contribuiranno a rendere speciale la serata a San Lorenzo. Il tutto rigorosamente gratuito. Perché la qualità non ha prezzo.
CTRL lose control
Giovedì 10 FEBBRAIO 2011 // ORE 23.00
INGRESSO GRATUITO
Info: http://controlroma.blogspot.com/
MADS, Via dei Sabelli 2 (San Lorenzo) Roma
http://www.myspace.com/madsprojectmusic
DJSET (ELECTRO, NUWAVE, INDIEROCK) 2 ROOMS
MAIN ROOM (electro, nu disco, synthpop): Supermarket, Dj Yakuza, ddp SPECIAL GUEST: Backdrifter (La Roboterie)
CTRL ROOM (punk, glam rock, new wave, indie): Dj Skalibur, Ramsie, Club Kids
VISUAL
Video blink!
www.tinyurl.com/blink-vj
GRAPHICS AND DESIGN
Giuseppe "Geppo" Bucci
OFFICIAL PARTY PHOTOGRAPHER
Sheila Venturi
MAKE-UP & DRESS
Tiziana Porrazzo & Fabiana Di Renzo
GLI OSPITI DELLA SERATA:
Backdrifter
Cresciuto coi Joy Division e con gli Smiths, coi Kraftwerk e con i Radiohead, le derive successive lo portano ovunque musicalmente. La ricerca e l’attenzione alle nuove uscite come il gusto nel cercare di riesumare classici anche dimenticati in una selezione techno con anima, un’ elettronica della quale si possono distinguere le radici localizzandole tra l’epilessia di Ian Curtis e il camaleontismo di David Bowie. Shapeshifter musicale, mischia generi tra paure del buio, suoni distonici e atmosfere nu disco, portandosi alla deriva ostinatamente in direzione contraria, fino ad apparire spesso alla console de La Roboterie assieme a St.Robot e a Clashmama. Le sue selezioni spaziano e rifuggono ogni tentativo di localizzazione mostrando ogni volta una faccia differente di un unico e vasto universo musicale.
Ramsie
Dopo anni di assidua frequentazione delle serate indie (e non solo) romane, nel 2008 Ramsie fa il suo esordio come dj e diviene co-fondatrice della serata "Twist and Shoot" in cui si alterna ad altri due dj. Il progetto va avanti per due anni, porponendo eventi in diversi locali romani (Elefunk, Galleria dei Serpenti, Club49). La musica (indie/60's/Brit Pop/No e New Wave) rispecchia a pieno i suoi gusti. Nello stesso anno, il gruppo dà vita alla fanzine indipendente INDIECITY, ad oggi ancora attiva. E’stata ospite in molti locali della Capitale come il Big Bang, il Mads, il Bouledogue Pub e il Traffic.
Club Kids
I Club Kids affermano: "Noi non facciamo, semplicemente siamo". Non si definiscono dj, ma supertars selecters, chissà poi che vorrà dire. Si affacciano sulla scena indie romana proponendo un concetto di clubbing basato sul nonsense, sul travestimento e la cura del look, oltre che sulla ricerca musicale. Propongono nelle loro selezioni un fantomatico genere AAM, di cui ancora non si è compreso il significato.
giovedì 20 gennaio 2011
CTRL Lose Control "RUBY Party" 27.01.11 @ MADS
Ritorna il 27 Gennaio CTRL_Lose Control, la one night mensile electroindiewave che rappresenta ormai uno degli appuntamenti più attesi della Capitale. Location di riferimento sarà ancora una volta il Circolo
Arci Mads, club in cui è nato il progetto CTRL e già ospite di tante altre iniziative per la scena indipendente romana, nello storico quartiere San Lorenzo.
Dalle 22.30 dj SKALIBUR, SUPERMARKET, YAKUZA E DDP nella MAIN ROOM e i loro ospiti nella CTRL ROOM (DANDYWOLLY, PIETRO DD e DJ DESSLA) faranno scatenare la consueta folla di gente fino alle 4 del mattino al ritmo di indierock, nu wave ed electro. I visual sono affidati alle mani (e alle menti) dei Video Blink! che contribuiranno a rende speciale la serata a San Lorenzo. Il tutto rigorosamente gratuito. Perché la qualità non ha prezzo. E RUBY, il personaggi più discusso del momento e alla quale abbiamo dedicato l'evento, ce lo insegna bene.
CTRL lose control
Giovedì 27 GENNAIO 2011 // ORE 22.30
INGRESSO GRATUITO
Info: http://controlroma.blogspot.com/
MADS, Via dei Sabelli 2 (San Lorenzo) Roma
http://www.myspace.com/madsprojectmusic
DJSET (ELECTRO, NUWAVE, INDIEROCK) 2 ROOMS
MAIN ROOM: ddp, Skalibur, Supermarket, Yakuza
CTRL ROOM: Dandywolly, Pietro dd (I Mostri), Dj Dessla
VISUAL
Video blink!
http://www.myspace.com/blinkvisuals
GRAPHICS AND DESIGN
Giuseppe "Geppo" Bucci
OFFICIAL PARTY PHOTOGRAPHER
Valentina "Valepulp" Donnini
Arci Mads, club in cui è nato il progetto CTRL e già ospite di tante altre iniziative per la scena indipendente romana, nello storico quartiere San Lorenzo.
Dalle 22.30 dj SKALIBUR, SUPERMARKET, YAKUZA E DDP nella MAIN ROOM e i loro ospiti nella CTRL ROOM (DANDYWOLLY, PIETRO DD e DJ DESSLA) faranno scatenare la consueta folla di gente fino alle 4 del mattino al ritmo di indierock, nu wave ed electro. I visual sono affidati alle mani (e alle menti) dei Video Blink! che contribuiranno a rende speciale la serata a San Lorenzo. Il tutto rigorosamente gratuito. Perché la qualità non ha prezzo. E RUBY, il personaggi più discusso del momento e alla quale abbiamo dedicato l'evento, ce lo insegna bene.
CTRL lose control
Giovedì 27 GENNAIO 2011 // ORE 22.30
INGRESSO GRATUITO
Info: http://controlroma.blogspot.com/
MADS, Via dei Sabelli 2 (San Lorenzo) Roma
http://www.myspace.com/madsprojectmusic
DJSET (ELECTRO, NUWAVE, INDIEROCK) 2 ROOMS
MAIN ROOM: ddp, Skalibur, Supermarket, Yakuza
CTRL ROOM: Dandywolly, Pietro dd (I Mostri), Dj Dessla
VISUAL
Video blink!
http://www.myspace.com/blinkvisuals
GRAPHICS AND DESIGN
Giuseppe "Geppo" Bucci
OFFICIAL PARTY PHOTOGRAPHER
Valentina "Valepulp" Donnini
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